Statuto fondativo 1959

Statuto attuale 2014

 ISTITUTO INTERNAZIONALE DI STUDI PICENI “BARTOLO DA SASSOFERRATO”
 
ATTO COSTITUTIVO

L’ anno duemilaquattordici, il giorno 19 del mese di dicembre, si è riunita in Sassoferrato, presso il Municipio, l’Assemblea dei Soci dell’Istituto internazionale di Studi Piceni per procedere alla definizione del nuovo Statuto associativo e alla modifica della denominazione dell’Istituto. Erano presenti i seguenti Soci: 

PADRE PERSEO TROIANI nato a Sassoferrato il 2 aprile 1926, domiciliato in Sassoferrato, via La Pace 1, pensionato. 

GALLIANO CRINELLA nato a Sassoferrato il 17 maggio 1949, domiciliato in Sassoferrato, via Monterosso Stazione 47/B, docente universitario, C.F.: CRNGLN49E17I461D

UMBERTO COMODI BALLANTI

UGO PESCIARELLI Sindaco di Sassoferrato pro-tempore,

ROSALUCIA CARDINI

ORNELLA LIMONCELLI

ANTONIO MARIA LUZI

VINCENZO MORONI

PAOLO PARADISI

GIOVANNI PESCIARELLI

EDGARDO ROSSI

GIOVANNI ROSSINI

Il Socio Anziano 

Padre Stefano Trojani 

Sassoferrato, lì 19 dicembre 2014  

STATUTO

Art. 1 – Costituzione 

L’Istituto internazionale di Studi Piceni, fondato in Sassoferrato (Ancona) nel 1959, assume la denominazione di Istituto internazionale di Studi Piceni “Bartolo da Sassoferrato”. L’Associazione prende il nome dall’illustre studioso del diritto a cui Sassoferrato ha dato i natali: Bartolo da Sassoferrato (1313 – 1357). L’Associazione si pone in continuità con l’Istituto internazionale di Studi Piceni, ne conserva lo spirito, ne eredita il patrimonio culturale ed ideale, il patrimonio librario e tutta la documentazione accumulati nel corso dei decenni. L’Associazione è una libera Associazione di fatto, apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I, Cap. III, artt. 36 e segg. del Codice civile, nonché del presente Statuto. 

Art. 2 – Soci fondatori 

L’Associazione è costituita per volontà dei Soci indicati in calce, già Soci dell’Istituto internazionale di Studi Piceni, e per volontà del Comune di Sassoferrato, rappresentato dal Sindaco pro-tempore Ing. Dr. Ugo Pesciarelli. La sede dell’Associazione è sita in Sassoferrato (An), Corso don Minzoni, 40. 

Art. 3 – Obiettivi 

L’Associazione persegue i seguenti obiettivi: 

– Promuovere studi e ricerche sulle Marche, illustrare il contributo che la Regione ha apportato alla cultura. S’intende per Marche la regione d’Italia così definita e delimitata dagli attuali confini politici; 

– Promuovere studi, ricerche e conversazioni per ampliare, anche tra i cittadini sassoferratesi e del territorio, la conoscenza della vita e dell’opera del grande giurista Bartolo da Sassoferrato, anche attraverso un Congresso annuale; 

– Promuovere ed organizzare il Premio di cultura giuridica e politica “Bartolo da Sassoferrato”; 

– Organizzare convegni, conferenze o seminari, incontri e iniziative pubbliche su argomenti della cultura umanistica, giuridica e scientifica, anche in collaborazione con altre associazioni o istituzioni. 

Art. 4 – Soci 

Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che, interessati agli obiettivi indicati, ne condividono lo spirito e gli ideali. 

Art. 5 –Soci ordinari, Soci onorari 

I Soci dell’Associazione sono distinti in Soci fondatori; Soci ordinari; Soci onorari. L’ammissione dei Soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente controfirmata da almeno tre Soci, dal Consiglio direttivo. Possono divenire Soci ordinari persone o enti che si impegnano a versare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo. I Soci onorari sono nominati dal Consiglio direttivo dell’Associazione su proposta dell’Assemblea dei Soci. Tutti i Soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. 

Art. 6 – Soci. Diritti e doveri 

Tutti i Soci maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e per la nomina degli Organi direttivi dell’Associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa. I Soci, aderendo all’Associazione, ne accettano lo Statuto e i regolamenti che fossero adottati. 

Ciascun Socio deve: 

a) Rispettare le norme contenute nello Statuto, in eventuali regolamenti e in tutte le deliberazioni dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio direttivo; 

b) Tenere una condotta irreprensibile ed evitare qualsiasi comportamento che possa gettare discredito sull’Associazione o sui suoi rappresentanti; 

c) Pagare la quota sociale stabilita annualmente, entro il termine stabilito dal Consiglio direttivo, con esclusione dei Soci onorari; 

d) Cooperare al raggiungimento delle finalità per cui l’Associazione si è costituita, sotto il coordinamento del Consiglio direttivo. 

Il rapporto associativo può interrompersi per effetto del recesso, dell’esclusione o del decesso del Socio. 

Ogni Socio può recedere dall’Associazione in qualsiasi momento, dandone comunicazione scritta al Consiglio direttivo in carta semplice firmata, consegnandola direttamente oppure inviandola a mezzo posta e/o e-mail. 

Il Socio può essere escluso dall’Associazione, con delibera del Consiglio direttivo, per i seguenti motivi: 

a) Per morosità, in caso di mancato pagamento della quota sociale; 

b) Per ripetute violazioni delle norme dello Statuto (o da questo richiamate) nonché di quanto disposto dal Consiglio direttivo per il corretto raggiungimento degli scopi sociali; 

c) Per aver tenuto un comportamento tale da gettare discredito sull’Associazione, sui suoi rappresentanti e suoi Soci. 

Qualora il Socio contestasse il provvedimento, si rimetterà come ultima istanza di riammissione all’Assemblea dei Soci. 

L’ex-Socio, che non sia stato radiato, può rientrare a far parte dell’Associazione secondo le modalità d’iscrizione di un nuovo Socio al quale egli è equiparato. 

In tutti i casi di interruzione del rapporto associativo, la quota sociale versata non può essere restituita né può essere trasmessa e il Socio perde automaticamente ed immediatamente tutti i diritti, doveri, qualifiche e cariche sociali. 

Art. 7 – Risorse economiche 

Le risorse economiche e finanziarie dell’Associazione per il funzionamento e per lo svolgimento delle attività associative derivano da: 

a) Contributo dei Soci; 

b) Contributi di privati; 

c) Quote sociali; 

d) Contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche attività o progetti; 

e) Contributi di organismi internazionali; 

f) Donazioni o lasciti testamentari; 

g) Rimborsi derivanti da convenzioni; 

h) Introiti derivanti dalle iniziative sociali; 

i) Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali. 

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’Assemblea, che ne determina l’ammontare. 

Le eventuali elargizioni in denaro, le donazione e i lasciti sono accettati dall’Assemblea, che delibera sull’utilizzazione di essi in armonia con le finalità statutarie. 

Art. 8 – Anno finanziario 

L’anno finanziario ha inizio il 1° gennaio e ha termine il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo. Il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo debbono essere approvati dall’Assemblea ordinaria ogni anno, entro il mese di aprile. Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato. 

Art. 9 – Organi 

Gli organi dell’Associazione sono: Assemblea dei Soci; Consiglio direttivo; Presidente. 

Art. 10 – Assemblea dei Soci 

L’Assemblea dei Soci rappresenta il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i Soci, ognuno dei quali ha diritto a un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un quinto degli associati. In prima convocazione, l’Assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei Soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. L’Assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei Soci. In seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. La convocazione va inviata d ogni singolo Socio almeno 15 giorni prima della data stabilita per l’Assemblea. 

Art. 11 – Compiti dell’Assemblea dei Soci 

L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti: 

a) Eleggere il Presidente e il Consiglio direttivo; 

b) Approvare il bilancio preventivo e consuntivo; 

c) Approvare il regolamento interno. 

L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione. All’apertura di ogni seduta l’Assemblea elegge un presidente e un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale. 

Art. 12 – Consiglio direttivo 

Il Consiglio direttivo è composto da 5 (cinque) membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti. I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 5 anni. Il Consiglio direttivo può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza di 2/3 dei Soci. Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione. Si riunisce, in media, 2 volte all’anno ed è convocata da: 

a) Il Presidente; 

b) Almeno 3 (tre) membri del Consiglio direttivo, su richiesta motivata; 

c) Richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei Soci. 

Il Consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono: 

a) Nominare il Segretario dell’Associazione; 

b) Nominare il Presidente onorario dell’Associazione; 

c) Predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea dei Soci; 

d) Formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione; 

e) Elaborare il bilancio consuntivo, che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno; 

f) Elaborare il bilancio preventivo, che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo; 

g) Stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di Soci. 

I compiti del Segretario dell’Associazione sono i seguenti: 

a) Verbalizzare le decisioni prese nell’Assemblea dei Soci e del Consiglio direttivo. Copia di tale verbalizzazione deve essere conservata nella sede dell’Associazione; 

b) Collaborare con il Presidente per la progettazione delle attività dell’Associazione; 

c) Vigilare sulla condotta dei Soci rispetto alle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti interni. 

Il Segretario tiene il registro dei Soci, provvede ad aggiornarlo prendendo visione delle dimissioni e delle esclusioni dei Soci esistenti e vigilando sul pagamento delle quote sociali. E’ il responsabile delle attività di mailing, promozionali e di pubbliche relazioni che le attività dell’Associazione richiedono. E’ tenuto ad informare il Presidente e il Consiglio direttivo sullo stato dei progetti dell’Associazione. La carica di Segretario scade con quella del Consiglio direttivo da cui è stato nominato. 

Art. 13 – Il Presidente 

Il presidente dura in carica 5 anni ed è il legale rappresentante dell’Associazione. Egli convoca e presiede il Consiglio direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione. 

Art. 14 – Scioglimento 

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria, alla quale partecipino i 4/5 dei Soci e con il voto favorevole dei 2/3 dei presenti. Il patrimonio residuo dell’Associazione deve essere devoluto ad associazioni con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità operanti nel territorio della Regione Marche, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.1996, n. 662. 

Art. 15 – Gratuità delle cariche associative 

Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai Soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate. 

Art. 16 – Osservanza delle norme vigenti in materia 

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.